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“Dammi una mano…… facciamo la stessa strada!”

 

Testo di Michele Augurio 

 

Premessa

 

La presenza sempre maggiore di bambini, di ragazzi che portano con sé “vissuti speciali” impongono una maggiore attenzione alla promozione, fra le giovani generazioni, della cultura di convivenza civile.

 

La conoscenza dei principali strumenti legislativi nazionali e internazionali che regolano la convivenza civile, educare le giovani generazioni al pensiero critico, alla partecipazione e alla protezione dei diritti e dei doveri di cittadinanza, sono finalità educative prioritarie in un nuovo scenario sociale e scolastico caratterizzato da molteplici cambiamenti.

 

In quanto comunità educante, la scuola affianca al compito “dell’insegnare ad apprendere” quello “dell’insegnare a essere” garantendo e promuovendo la dignità e l’eguaglianza di tutti gli studenti “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” e impegnandosi a rimuovere gli ostacoli di qualsiasi natura che possano impedire il “pieno sviluppo della persona umana”, soprattutto in una realtà sociale in continua trasformazione interculturale con la presenza nel territorio di famiglie provenienti da paesi ed etnie diverse.

 

Per fare ciò è importante esercitare un reale momento comunicativo e di interscambio delle esperienze tra il territorio, le famiglie e la scuola, affinché attraverso un intervento sinergico e di “rete” possano mettere in campo pratiche e metodi innovativi nello sviluppo e nella valorizzazione delle risorse relazionali così da favorire un accompagnamento strutturato ai ragazzi/e soprattutto nel periodo pre-adolescenza ed adolescenza, età critica di trasformazione emozionale e gestione delle “paure dell’allontanamento” date dal passaggio dall’età infantile a giovane adulto.

 

Obiettivo generale

 

Sensibilizzare e promuovere contenuti, tematiche per una società interculturale e inclusiva per favorire il dialogo e l’interazione tra famiglie, scuola e territorio.

 

Obiettivi specifici:

  • Progettare percorsi didattici interculturali volti alla conoscenza e valorizzazione della cultura di altri paesi

  • Fornire strumenti operativi di lettura e decodifica delle dinamiche relazionali e comunicative per sviluppare nel corpo docenti e nelle associazioni di volontariato del territorio, le capacità di lettura di determinati comportamenti dei bambini provenienti da altri paesi

  • Favorire nelle giovani generazioni il pensiero critico, la partecipazione e la protezione dei diritti e dei doveri di cittadinanza

  • Migliorare e potenziare la relazione tra le famiglie, alunni, personale docente

  • Favorire la sensibilizzazione e l’accoglienza delle diversità, facendo emergere credenze e pregiudizi

  • Costruire percorsi didattici, strategici per un’efficace inclusività

  • Creare un clima di accoglienza ed integrazione per gli alunni e le famiglie

  • Stimolare la consapevolezza individuale e collettiva sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

  • Favorite lo sviluppo delle capacità creative ed espressive.

     

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